Guida adempimenti PMI



La struttura del bilancio


Il bilancio d’esercizio è costituito da:

  • Stato Patrimoniale;
  • Conto Economico
  • Nota Integrativa (questa per le società di capitale).

La struttura dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico è caratterizzata da una tipicità di schemi che non può essere disattesa o modificata (sia dalle società di capitale, sia da quelle individuali e di persone per effetto indiretto del richiamo di cui all'art. 2217 del codice civile).

A fianco di ciascuna voce dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico deve essere indicato l’importo corrispondente relativo all’esercizio precedente, qualora non sia possibile la comparazione delle voci, quelle relative all’esercizio precedente devono essere adattate e occorre segnalarlo e commentarlo in Nota Integrativa (si veda il paragrafo della guida "La Nota Integrativa").

La legge fiscale non prevede uno schema obbligatorio di bilancio, mentre da un punto di vista civilistico esiste uno schema obbligatorio solamente per le società di capitale. La riforma del diritto societario ha integrato lo schema dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico inserendo nuove sottovoci.

Il nuovo OIC 12 - Schemi del bilancio di esercizio

In data 5 agosto 2014 è stato pubblicata la nuova edizione del principio contabile OIC 12 - Composizione e schemi del bilancio d'esercizio, le cui disposizioni si applicano a partire dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014.

Nella nuova edizione è stata stralciata la parte relativa al rendiconto finanziario, in quanto la tematica è stata trattata in un principio contabile dedicato (il nuovo OIC 10).

In secondo luogo, si sottolinea che l'Interpretativo n°1 "Classificazione di costi e ricavi nel conto economico" dell'OIC 12, finalizzato a determinare la base imponibile IRAP, è divenuto parte integrante del principio, prevedendo la disciplina in materia (art. 5, comma 5 del DLgs 446/1997) un richiamo generico ai principi contabili.

Il principio contiene maggiori precisazioni in merito alla suddivisione, il raggruppamento e la comparazione delle voci in stato patrimoniale e conto economico. In particolare, viene sottolineato che, nel caso in cui un elemento dell'attivo o del passivo ricada in più voci dello schema e non sia prevista una specifica classificazione, l'iscrizione va effettuata nella voce che maggiormente risponde alle esigenze conoscitive degli utilizzatori del bilancio d'esercizio.

Il nuovo principio chiarisce la definizione di attività straordinaria, i cui proventi ed oneri derivano da:

  1. eventi accidentali ed infrequenti;
  2. operazioni infrequenti estranee all'attività ordinaria della società.

Infine, il documento è corredato dalle seguenti nuove appendici:

  • C: strumenti finanziari partecipativi;
  • D: operazioni di locazione finanziaria e compravendita;
  • E: operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione;
  • F: attività di direzione e coordinamento di società;
  • G: operazioni con parti correlate e accordi fuori bilancio.

Sono state eliminate dalla nuova versione del principio le appendici relative all'informativa per area geografica, all'analisi dei movimenti nelle voci di patrimonio netto e quella sulle parti correlate. 

Stampato il 18/10/2019 alle 03.03
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-adempimenti-pmi/indice/adempimenti-annuali/14-bilancio-annuale/14_02-struttura-bilancio.aspx