Guida adempimenti PMI



I Principi contabili


Le norme del Codice Civile, pur delineando i principi generali e dettando le regole di base, non possono però ovviamente esaurire completamente l’enorme casistica e le problematiche che possono essere racchiuse nei Bilanci, che per forza di cose sono dei documenti sintetici che riepilogano la situazione patrimoniale ed economica delle imprese.

In sostanza la funzione dei principi contabili è duplice.
La prima è quella di interpretare in chiave tecnica le norme di legge in materia di bilancio. La legge fissa alcuni principi generali sulla formazione del bilancio e rinvia implicitamente a regole tecniche, cioè ai principi contabili, per specificazioni ed interpretazioni di tipo applicativo.
La seconda funzione è integrativa laddove le norme di legge risultano insufficienti.
Pertanto le funzioni di cui sopra consistono nel fornire:

  • i principi di dettaglio che consentano di definire i termini adottati dal legislatore;
  • i criteri, i metodi e le procedure di applicazione per fattispecie previste o non previste dalla legge;
  • i criteri da adottare nei casi definiti «eccezionali» dall'art. 2423 del codice civile;
  • gli elementi ed i dati (informazioni complementari), da includere nella nota integrativa, necessari per assicurare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell'esercizio nel rispetto dei postulati del bilancio. Nelle informazioni complementari rientrano anche, ove ciò sia appropriato, gli effetti sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul patrimonio netto e sul risultato d'esercizio che derivano da una diversa contabilizzazione. La necessità di fornire l'informativa complementare si può manifestare in varie fattispecie. 

In sostanza, quindi, i principi contabili, rappresentano un insieme di  regole tecnico-ragionieristiche, che rappresentano la matrice del bilancio da cui il legislatore ricava alcuni criteri che ritiene fondamentali e che introduce nella legge. Il concetto di fondo è che la legge può solamente statuire i principi basilari, ma necessita di integrazioni e interpretazioni sulla base di quei principi da cui ha preso origine.

In Italia l'Organismo Italiano di Contabilità (fondazione costituita dalle organizzazioni rappresentative delle principali categorie di soggetti privati interessate alla materia) provvede a:
– emanare i principi contabili per la redazione dei bilanci per i quali non è prevista l’applicazione dei principi contabili internazionali (settore privato, pubblico e non profit);
– partecipare all’attività di elaborazione dei principi contabili internazionali, fornendo supporto tecnico agli organismi internazionali competenti e coordinando i propri lavori con le attività degli altri standard setter europei;
– coadiuvare il legislatore nell’emanazione della normativa in materia contabile e connessa;
– promuovere la cultura contabile.

Il nuovo OIC 29 - Cambiamenti di principi contabili e stime, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio

La fondazione OIC ha pubblicato il nuovo principio contabile OIC 29 - Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, eventi ed operazioni straordinarie, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio, da applicarsi ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014.

La nuova edizione presenta alcune novità in merito alla determinazione degli effetti connessi al cambiamento di un principio contabile, limitando l'applicazione del metodo prospettico ai seguenti casi:

  • non è ragionevolmente possibile calcolare gli effetti pregressi dell'applicazione del nuovo principio;
  • calcolare gli effetti pregressi è eccessivamente oneroso

Si ricorda che, il metodo prospettico si ha quando il nuovo principio si applica solo a fatti ed operazioni avvenute a partire dall'esercizio in cui avviene il cambiamento, mentre il metodo retroattivo prevede che gli effetti del cambiamento siano rilevati anche in riferimento agli esercizi precedenti con relativo impatto in stato patrimoniale ed in conto economico, indicazione in nota integrativa, al lordo e al netto dell'incidenza fiscale.

Per quanto riguarda la rilevazione degli errori, il nuovo principio elimina la distinzione tra errori determinanti ed errori non determinanti.

Il testo precisa che, si considera errore la mancata o impropria applicazione di un principio contabile se, nel momento in cui viene commesso, le informazioni necessarie alla corretta applicazione erano disponibili. La correzione degli errori si effettua imputando la differenza riscontrata alla voce E) "Proventi ed oneri straordinari" di conto economico, creando la sottovoce "componenti di reddito relativi ad esercizi precedenti".

Rispetto alla precedente edizione del principio contabile, si pone maggior attenzione alla trattazione degli eventi successivi alla data di bilancio, al fine di dare una descrizione più esaustiva degli eventi che possono comportare problemi di continuità aziendale.

 

Stampato il 15/09/2019 alle 07.55
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-adempimenti-pmi/indice/adempimenti-annuali/14-bilancio-annuale/14_09-principi-contabili.aspx