Guida adempimenti PMI



La Certificazione Unica


La Certificazione Unica (CU) contiene in un solo modello, tutti i redditi corrisposti nel 2015.

Il nuovo modello deve essere compilato e consegnato entro il 28 febbraio da parte dei sostituti d'imposta ai lavoratori dipendenti e assimilati e agli altri soggetti ai quali sono state corrisposte somme soggette a ritenuta alla fonte, di cui al Capo III del DPR n. 600/1973. Successivamente la CU deve essere trasmessa telematicamente all'Agenzia delle entrate entro il 7 marzo dai soggetti che nell’anno precedente hanno corrisposto somme soggette a ritenuta alla fonte, ai sensi degli articoli 23, 24, 25, 25-bis e 25-ter del DPR 600/1973.

Oltre ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, dunque, rientrano nella Certificazione Unica anche tutti gli altri redditi che in precedenza andavano certificati in forma libera. Tale modello si affianca al modello CUPE da utilizzare per la certificazione degli utili corrisposti e dei proventi ad essi equiparati, delle ritenute operate e delle imposte sostitutive applicate.

Il modello CU rappresenta l'elemento di partenza per il meccanismo che ha portato l'Agenzia delle entrate a inviare le dichiarazioni 730 precompilate ai contribuenti dipendenti e pensionati. Si precisa che non sostituisce il modello 770. Esso prende, tuttavia, il posto di:

  • modello Cud
  • certificazioni in forma libera rilasciate dal sostituto d’imposta relative a:

- redditi diversi
- redditi da lavoro autonomo
- provvigioni e “diversi”
- ritenute relative ai redditi di cui sopra

Con la nuova CU i sostituti d’imposta devono compilare un solo frontespizio contenente:

  • i propri dati
  • le informazioni anagrafiche del contribuente
  • il prospetto dei figli e degli altri familiari a carico del dipendente o pensionato in relazione ai quali sono state riconosciute le detrazioni per carichi di famiglia.

In precedenza il codice fiscale dei familiari fiscalmente a carico del contribuente erano indicati nella sezione annotazioni del modello Cud.

La Certificazione Unica 2016, da presentare entro il 7 marzo 2016, viene messa a disposizione in due modelli:

  • CU ordinaria (comprensiva del quadro CT per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate);
  • CU sintetica (da trasmettere ai "sostituiti").

La principale novità rispetto al vecchio modello riguarda la possibilità per i sostituti d'imposta di inserire il codice fiscale del coniuge, comunicato dai propri dipendenti, anche se non fiscalmente a carico, in modo tale da far confluire l'informazione direttamente nel 730 precompilato.

La Certificazione Unica va rilasciata al percettore delle somme, utilizzando il modello "sintetico" (novità 2016) entro il 28 febbraio e successivamente trasmessa all'Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello "ordinario" entro il 7 marzo, in via telematica.

Stampato il 18/10/2019 alle 03.02
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-adempimenti-pmi/indice/adempimenti-annuali/16-dichiarazioni-annuali/16_06-certificazione-unica.aspx