Guida alla redazione del Business Plan

Introduzione


Il business plan è oggi un tema di grande attualità, anche grazie ad alcune leggi agevolative che ne hanno imposto l'utilizzo da parte degli imprenditori. Oggi è sempre più riconosciuto, a livello legislativo, nella prassi economica e finanziaria e nella pubblica opinione, quale  strumento essenziale per la valutazione di un progetto d’impresa. Il business plan è infatti l’unico strumento a fornire una rappresentazione sistemica dei vari aspetti attraverso i quali è possibile misurare la dinamica degli andamenti aziendali, in sintesi riassunti dalle simulazioni dei flussi

  • economici
  • finanziari
  • patrimoniali

Perché il business plan non si è ancora diffuso come strumento di comunicazione basilare dei progetti d’impresa?

La ragione sta probabilmente nella mancanza – fino a qualche anno fa - delle “chiavi di valutazione e di lettura” dello stesso, necessarie per arrivare ad equilibrate e consapevoli valutazioni del piano”. Per fronteggiare tale carenza è possibile oggi contare su una  importante iniziativa, che ha visto il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti redigere ed approvare i “Principi generali di Redazione del business plan”. Con questo primo supporto di indirizzo gli operatori possono iniziare a costruire e condividere schemi espositivi e criteri valutativi comuni, necessari a dare fiducia nell’adozione dei piani previsionali nella valutazione sostanziale dell’impresa che li esprime.

Vale però la pena introdurre qui il primo e generale principio che coordina l’approccio a tale strumento da parte degli operatori interessati: il business plan non deve essere considerato come uno strumento che fornisce garanzie assolute; tuttavia, proprio l’osservanza dei Principi Generali di redazione del business plan consente la consapevole valutazione e misura delle reali aree di rischio e criticità del progetto.

Possiamo quindi affermare che il business plan è un moderno strumento di simulazione della dinamica aziendale, proiettata nel medio-lungo termine, costituito da una serie di documenti nei quali è rappresentata l’idea imprenditoriale: in tale ambito il redattore razionalizza e sintetizza tutte le idee, i programmi e le iniziative che caratterizzano il progetto imprenditoriale.

La presente Guida si prefigge di indicare una sequenza di azioni ragionate rispondenti sia al rigore dell’impostazione tecnica sia alla flessibilità dell’operare concreto, tenendo conto dei singoli contesti di sviluppo. In numerosi passaggi l’esemplificazione della raccolta dei dati necessari al BP è evidenziata tramite l’utilizzo della prima piattaforma web professionale per la redazione di business plan aziendali, la piattaforma Business Plan Directio.

Tale piattaforma, a differenza dei comuni software installati su singoli PC, consente, tra gli altri vantaggi, la gestione del BP da parte di redattori aggregati in gruppi di lavoro, con gestione delocalizzata degli accessi e creazione di rapporti funzionali  tra l’azienda, il redattore principale e gli altri stakeholder (altri professionisti, referenti bancari, ecc).

Prende quindi il via un innovativo sistema auto-qualificante che vede evolvere il tradizionale ruolo del consulente e del formatore in una integrata funzione di tutor anche “virtuale” dei progetti di sviluppo d’impresa, vissuti in modo sempre più attivo da parte del redattore interno all’impresa.

Con questo primo supporto di indirizzo gli operatori possono iniziare a costruire e condividere schemi espositivi e criteri valutativi comuni, necessari a dare fiducia nell’adozione dei piani previsionali nella valutazione  sostanziale dell’impresa che li esprime, con l’obiettivo di incidere concretamente nella cultura della Consulenza aziendale qualificata, differenziandosi nettamente da quella non qualificata.

A questo proposito, la convenzione stipulata nel settembre del 2016 tra Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino e Directio, mettendo a disposizione a condizioni agevolate, la piattaforma Business Plan Directio e la Formazione specifica per l’utilizzo della piattaforma e dello strumento business plan in generale, mira a dare un segnale concreto di impegno per promuovere la specializzazione all’interno della Categoria dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Stampato il 11/08/2020 alle 08.07
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-business-plan/indice/introduzione.aspx