Guida alla redazione del Business Plan



Cos'e' un business plan


Il business plan è un documento – risultato di un processo stabile rivolto alla proiezione delle ipotesi operative e strategiche - che serve a riallineare la stimata dinamica del progetto imprenditoriale, delle sue linee strategiche, dei suoi obiettivi con le correlate pianificazioni patrimoniali, economiche e finanziarie. Il business plan contiene un mix di:

  • descrizioni (per esempio è descrittiva la scheda personale dei soci)
  • numeri (per esempio lo stato patrimoniale, il conto economico ed il prospetto di tesoreria)
  • analisi e riscontri tecnici, logici, qualitativi e quantitativi

Seppur frutto di un rigoroso e tecnicamente sostenibile approccio, la sua esposizione può essere "tagliata" tenendo conto:

  • della tipologia dei destinatari e delle ragioni della sua comunicazione a terzi
  • delle caratteristiche del progetto e dei suoi promotori

Alla luce di ciò, per quanto la teoria ne suggerisca uno schema articolato e costante, la sua articolazione (nei dati analizzati e nei dettagli espositivi) è esclusivamente funzione dell’obiettivo della rappresentazione e dello stile di comunicazione del propositore. Da questa articolazione espositiva si ricava che il business plan è sintesi e coordinamento dei diversi aspetti attraverso i quali è possibile “leggere” la dinamica di un’iniziativa d’impresa, ossia gli aspetti:

  • tecnico monetari (economici, finanziari, patrimoniali)
  • tecnico operativi (attinenti alle caratteristiche tecniche del prodotto o servizio e del loro ciclo produttivo)
  • logici – qualitativi - quantitativi, attinenti alla verifica di attendibilità del business plan

Il documento è articolabile in diverse parti, o sezioni, nelle quali esporre con rigore e con efficacia comunicativa gli elementi essenziali e qualificanti del progetto imprenditoriale con evidenza degli obiettivi che esso si prefigge e di ciò di cui si ha bisogno. Con riferimento all’ipotesi di un business plan di una start-up, i Principi Generali di Redazione del business plan recitano, inoltre, che  “…non muta la valenza del principio della completezza, ma solo le metodologie applicative ...”. 

Ecco che, quindi, dovendosi valutare una nuova iniziativa bisognosa di una completa analisi, ai dati “storico-aziendali” dovranno vedersi sostituiti tutti quegli elementi in grado di supportare concretamente la visione di fattibilità del business, quali la capacità e le conoscenze tecnico commerciali del/i promotore/i, il know-how da questi portato ed ogni altra notizia utile. 

Stampato il 24/11/2020 alle 15.18
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-business-plan/indice/parte-i/aspetti-generali/cose-un-business-plan.aspx