Guida alla redazione del Business Plan



Soggetti interessati


I soggetti interessati alla redazione del piano previsionale possono essere suddivisi in due grandi categorie:

  • i destinatari, tra cui l'imprenditore stesso
  • i redattori, tra cui rientra sicuramente ancora l'imprenditore.

 I destinatari del business plan

Nella categoria dei destinatari si trovano tutti coloro che sono in qualche misura interessati allo sviluppo ed al successo dell'idea imprenditoriale. I soggetti destinatari sono così individuati:

  • imprenditore: che può essere inteso non solo come una singola persona fisica, ma anche come una compagine di soci;
  • soci attuali e futuri: chiamati a sottoscrivere un aumento del capitale sociale o a confermare la loro intenzione di sostenere lo sviluppo societario, vogliono conoscere le stime di redditività “in senso ampio” del loro capitale investito. In tale caso l’obiettivo del nuovo azionista (soprattutto se apportatore di solo capitale e non di competenze tecniche) sarà quello di ottenere dall’investimento una redditività superiore a quella di altri investimenti finanziari di tutto riposo (free risk);
  • soggetti finanziatori: sia ordinari (ad es., banche, istituti credito, ecc..., per finanziamenti ordinari) che straordinari (ad es., istituzioni pubbliche per l'erogazione di fondi speciali, a fondo perduto o a tassi agevolati). In particolare, occorre tenere presente le tipicità e le aspettative dei finanziatori (banche, enti speciali, amministrazioni pubbliche).
  • management, la cui presenza può essere importante soprattutto nelle imprese già esistenti e di una certa dimensione.

Riassumendo: 

IMPRENDITORE La funzione interna del BP ne fa oltre che il redattore anche il principale beneficiario delle informazioni connesse
SOCI Interessati a valutare la redditività del lavoro capitale investito nell'impresa
FINANZIATORI Ordinari / Straordinari
MANAGEMENT Chiamati a supportare e condividere il piano di sviluppo aziendale

 

I redattori del business plan

La redazione del piano previsionale richiede, di solito, una sommatoria di competenze diverse sia interne che esterne alla compagine societaria.Conseguentemente partecipano alla redazione del Piano previsionale: 

  • l'imprenditore stesso (sia come persona fisica che come compagine di soci), per descrivere in modo compiuto il processo/prodotto o il servizio da offrire al mercato;
  • il management (ove presente), quale ausilio tecnico-operativo all'imprenditore;
  • gli altri consulenti (marketing, tecnici di altro tipo, avvocati, consulente del lavoro, agenti, ecc...) per individuare e determinare i "numeri" dei settori di competenza;
  • il professionista (in genere il commercialista o il consulente aziendale ovvero gli incubatori) per congiungere ed elaborare in modo logico e congruente i "numeri" forniti dai soggetti al fine di riepilogare gli aspetti patrimoniali (stato patrimoniale), reddituali (conto economico) e finanziari (flussi di cassa, rendiconto finanziario ed altri indici).

Riassumendo:

IMPRENDITORE E' il fulcro del processo business planning
MANAGEMENT Il suo coinvolgimento garantisce la migliore analisi dei dati e la partecipazione psicologica e professionale alle scelte d'impresa
ALTRI CONSULENTI Necessari per analisi e giudizi su aspetti specialistici
PROFESSIONISTA E' colui che sintetizza, provoca e coordina il fulcro - direttamente o indirettamente del processo di business planning
Stampato il 24/11/2020 alle 15.32
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-business-plan/indice/parte-i/aspetti-generali/soggetti-interessati.aspx