Guida alla redazione del Business Plan



Dati di scenario esterno: le imposte indirette


Anche per le Imposte Indirette la procedura DIrectio propone modalità semplice ma complete per introdurre tutte le variabili idonee a configurare un ambiente di calcolo completo, e quindi report del pari completi ed affidabili.

Nel caso delle Imposte Indirette l'utente:

  • può regolamentare fino ad un massimo di tre Imposte che possono gravare sulle tarnsazioni che andrà a prevedere nel Business Plan (nell'esempio qui sotto è attivata solo l'IVA, ma si potrebbe ad esempio l'imposta di fabbricazione, ....)
  • per ciascuna imposta definire particolari meccanismi di applicazione
  • così facendo, quando poi si trovarà ad inserire le singole fattispecie (acquisti, vendite, ...) richiamerà l'imposta tra quelle previste, ne inserirà l'aliquota e la procedura penserà al resto (calcolo, liquidazione, versamento ...)

Vediamo ora il significato dei vari parametri (facoltativi, in assenza di input la procedura prevede solo l'IVA a cadenza mensile):

  • campo 1 (nell'immagine): esistenza o meno del meccanismo del decalage (ossia eventuale meccanismo di spostamento in avanti del periodo di detraibilità dell'imposta indiretta sugli acquisti. Ciò avvenne in Italia per alcuni anni fa per l'IVA per fattispecie particolari un bel po di anni fa)
  • campo 2 : giorni di dilazione della detraibilità dell'IVA, nel caso di decalage attivo
  • campo 3: dilazione di versamento dell'imposta dovuta (come differenza tra Imposta a debito e imposta a credito). ad esempio nel caso di liquidaizone trimestrale dell'IVA la dilazione è 45 gg.
  • campo 4: periodicità liquidazione (in questo caso è prevista solo la periodicità mensile o trimestrale, ma su richiesta l'helpdesk può introdurre altre periodicità per Imposte Indirette particolari)

Stampato il 24/11/2020 alle 15.45
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-business-plan/indice/parte-ii/definire-scenario/dati_esterni_imposte_indirette.aspx