Guida alla redazione del Business Plan



Introduzione


Prima di inziare è opportuno effettuare alcune scelte (almeno porsi le domande necessarie) per ottenere un modello di business plan (modello di approccio e di strumento) efficiente ed efficace nel supportare i redattori nel continuo lavoro di aggiornamento e valutazione progressiva che lo qualifica.

La scelta delle caratteristiche del progetto condiziona il modello di simulazione dinamica nonché la procedura  di calcolo dei flussi economici e finanziari e dei connessi saldi patrimoniali dell’impresa. In particolare, questi sono i momenti che qualificano tale scelta:

  • la scelta del modello organizzativo di aggregazione dei dati economici
  • la definizione del tipo di attività, e quindi del modello di aggregazione dei dati delle attività produttive
  • la scelta delle variabili esterne che si ritiene influenzino la propria previsione

E’ anche determinante definire in modo preliminare l’orizzonte temporale lungo il quale spingere la propria previsione: è evidente che previsioni lontane nel tempo non possono essere fondate su riscontri qualitativi e quantitativi affidabili ma rimane, comunque, importante espandere temporalmente le simulazioni dinamiche fondandole sull’ipotesi di trend per comprendere la potenziale dinamica espressiva dei flussi economici e finanziari.

Lo sforzo è, infatti, utile per apprezzare la dinamica di flussi derivanti da investimenti a lento ritorno o verificare la compatibilità economica e finanziaria di flussi proiettati nel tempo a fronte di certe strutture produttive o impostazioni patrimoniali.

Ecco, passo dopo passo, come finalizzare - con l'aiuto della piattaforma Directio, tutti gli sforzi di studio e raccolta dei dati utili e inerenti il progetto da rappresentare.

Stampato il 11/08/2020 alle 09.39
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-business-plan/indice/parte-ii/definire-scenario/introduzione.aspx